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Il Master universitario interateneo di II livello in "Linguistica
per le nuove professioni: Beni culturali, Scuola, Immigrazione"
nasce dalla collaborazione tra L'Università degli Studi di
Napoli "Federico II" e l'Università degli Studi
di Napoli "L'Orientale".
Il
Corso di Master prevede il rilascio del titolo congiunto ed ha come
finalità la specializzazione di laureati che siano in grado
di affrontare in maniera consapevole le sfide comunicative poste
dalla globalizzazione e dal profondo cambiamento in atto nella società
italiana ed europea.
L'offerta
formativa è rivolta a sviluppare moderne professionalità
che siano in grado da un lato di comprendere le diverse specificità
dei beni culturali in tutte le loro forme e dall'altro di assicurare
una corretta e stimolante informazione che sappia valorizzare a
pieno le caratteristiche del bene culturale.
Il
Master si propone inoltre la formazione di specialisti della comunicazione
in grado di fronteggiare le delicate e complesse questioni della
diversità linguistica, in particolare del contatto linguistico,
del multilinguismo e dell'apprendimento delle lingue seconde, in
contesti cruciali come quelli della scuola e della pubblica amministrazione.
In
definitiva il laureato che avrà seguito i corsi del Master
sarà in grado di affrontare la gestione di problemi linguistici
in contesto nazionale e internazionale (la collaborazione con l'Università
degli Studi di Napoli "L'Orientale" garantisce l'apertura
di queste tematiche ai contesti dell'Africa e dell'Asia) in settori
chiave della società quali quello della scuola, della pubblica
amministrazione e della gestione e valorizzazione del patrimonio
culturale.
Prerequisiti
minimi per l'accesso
Il Corso è aperto a coloro che hanno conseguito una Laurea
secondo gli ordinamenti previgenti al DM 509/1999 (laurea vecchio
ordinamento). Si richiede il conseguimento di una delle seguenti
lauree: Lettere Moderne, Lettere Classiche, Filosofia, Lingue, Economia
e Commercio, Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze Politiche, Sociologia.
Il
Corso è aperto a coloro che hanno conseguito una Laurea specialistica
o magistrale all'interno delle Facoltà di Lettere e Filosofia,
Giurisprudenza, Ingegneria, Economia, Scienze politiche, Sociologia.
Il
Corso è aperto a coloro che hanno conseguito titoli equipollenti
all'estero, riconosciuti idonei in base alla normativa vigente.
Svolgimento del corso
Lo studente dovrà seguire complessivamente otto moduli (ogni
modulo prevede 32 ore di didattica frontale) ed elaborare per ciascuno
di essi un paper concordato con il docente.
Lo
studente dovrà inoltre partecipare ad attività seminariali
e di laboratorio-sperimentazione ed infine elaborare una tesi finale,
di circa 25.000 parole (100 pagine), concordata con uno dei docenti
del Master.
Il
piano degli 8 moduli da 4 CFU è il seguente (di anno in anno
alcuni di essi tratteranno in tutto o in parte anche lingue extra-europee):
Modulo
1: Linguistica testuale
Modulo 2: Tipologia linguistica
Modulo 3: Sociolinguistica e dialettologia o Antropologia culturale
o Tradizioni popolari
Modulo 4: Linguistica storica o Storia delle lingue
Modulo 5: Etnolinguistica o Language documentation
Modulo 6: Language planning
Modulo 7: Acquisizione di lingue seconde o Semiotica o Trattamento
informatico di corpora paralleli (anche con scritture non latine)
Modulo 8: Analisi di parlato o Informatica umanistica
CFU
rilasciati
L'impegno dei corsisti corrisponde ad un totale di 60 CFU (crediti
formativi universitari) così ripartiti:
-
32 CFU per 8 moduli (ogni modulo corrisponde a 4 CFU);
- 4 CFU per la partecipazione ad attività seminariali;
- 4 CFU per la partecipazione ad attività di laboratorio-sperimentazione
e tutorato;
- 20 CFU per la preparazione della tesi finale (la tesi consisterà
in un lavoro di ricerca).
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